Storie dell’altro mondo.
Questo mondo ce l’abbiamo già sotto agli occhi, con tutto quello che funziona e che fa acqua.
Le storie che trovi qui hanno un unico obiettivo: avvicinarci al mondo che ancora non c’è.
Se lo immaginiamo, lo possiamo anche creare.
Mi chiamo Federica Gabardi e scrivo per cambiare il mondo.
Mi è sempre piaciuto scrivere, questo va detto. Da ragazzina, ho scritto paginate di Smemoranda, poi come giornalista pubblicista e in seguito ancora, per un breve periodo, ho lavorato come copywriter junior. (Ed ero quella che scriveva i biglietti d’auguri per i compleanni delle amiche da parte di tutte le altre…). Insomma, mi piaceva scrivere ma nel tempo ho smesso, senza accorgermene, ho fatto altro per lavoro e ho perso di vista la faccenda.
Poi, qualcosa è cambiato.
È stato per lavoro, mi sono ritrovata ad approfondire il cammino delle donne per uscire dall’invisibilità e ho toccato le fatiche di ognuna di noi e della società tutta, quando continua a imprigionarsi in ruoli stretti e superati. Mi sono liberata io per prima dalle etichette che vengono messe sulle donne. E nel fare una piccola rivoluzione dentro di me, ho ripreso carta e penna.
Così nasce Story Lab. Per condividere storie che ci possano ispirare a creare un altro mondo e un altro modo. Qui trovi quelle che scrivo io e se vuoi partecipare, la mia porta è aperta.
Perchè Story Lab?
Storia 01
Apologia di Francesca da Rimini
Storia 02
Quando tu splendi
Storia 03
Un fischio, un tocco
Storia 04
Storia 07
Coraggio, coraggio!
Storia 05
The Twin Gang Projects
Storia 06
Le Nuove Metamorfosi:
Dafne e Apollo
Shhhhh,
c’è la punteggiatura!
Qualcosa su di me lo hai già letto qui sopra. Aggiungo che ho 47 anni, due figli e un marito. È soprattutto per i miei ragazzi e per la gioventù tutta che ho bisogno di immaginare un mondo diverso.
Viviamo negli Stati Uniti da 8 anni, scrivo a tutti gli effetti dalla California, ma il mio cuore batte al ritmo di “O mia bella Madunina”. La nostalgia incrociata è il mio pane e burro. Da accompagnare, potendo, con l’aroma della moka, una telefonata con mia mamma e qualche buona storia.
Story Lab è il mio passion project, come lo chiamano qui. Per il resto del tempo, mi divido tra un lavoro in una scuola di San Francisco e il mio business di formatrice di video public speaking.